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La macchina del Tempo

  • Immagine del redattore: Minerva
    Minerva
  • 13 ott 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Il tema del mese è il tempo, il Dio Crono, ciò che corre, ciò che ritorna in modo circolare.


Tempus fugit;

Al tempo non si comanda;

Il tempo dà consiglio;

l tempo guarisce tutto;

Il tempo è galantuomo;

Il tempo da e toglie tutto…


Uè: che ANSIA!


Siamo abituati a pensare al tempo come qualcosa che passa, che va via e non ritorna più.

Provate a chiudere gli occhi e ad associare un’immagine mentale al tempo: cosa vi torna in mente?



Non sbirciate.



A me viene in mente una ruota, come fosse un ingranaggio di un orologio, che scivola via a un ritmo costante ma inarrestabile.


Schematico – organizzato – definito – fisso – stabile.


Con questo piccolo esercizio di immaginazione, abbiamo però “bloccato il tempo”.

Tipo come se stessimo facendo plank per 60’’.

Con “bloccato il tempo” intendo che abbiamo prestato attenzione e preso consapevolezza del momento.

Mi spiego meglio.

Quando siete in plank per 60’’ a cosa pensate? Alla posizione corretta, al muscolo che si sforza, ai glutei da tenere contratti, agli addominali che bruciano e alla gocciolina di sudore che continua a scendere dalle tempie e cadere a terra di fronte agli occhi.

State, dunque, bloccando il tempo, prestando attenzione al momento presente, prendendo consapevolezza di quello stato definito.

Se ci fermassimo un attimo a pensare, potremmo essere sorpresi scoprendo che spesso la nostra mente è proiettata al passato o al futuro, senza però concentrarsi sul presente.

È come se vivessimo la nostra vita col pilota automatico, meccanicamente, senza renderci conto di ciò che stiamo vivendo o provando. Come se svegliassimo la nostra mente, ma solo per metà.


La capacità di essere consapevoli è presente in ognuno di noi: bisogna coltivare l'attenzione al momento presente.


Immaginiamo la consapevolezza come una grande lente d’ingrandimento, che ci permette di spostare l’attenzione, controllandola.

Proviamo a fare un semplice esercizio: seduti nella stanza, con le spalle dritte, chiudete gli occhi e rilassatevi, regolando il respiro.

Riportate la mente al presente utilizzando i sensi.

Cogliete 5 rumori

4 sensazioni tattili

3 elementi visivi

2 odori

1 sapore.



Ciò permette di vivere “momento per momento”, senza lasciar vagare la nostra mente al passato (provando tristezza?) o al futuro (che ansia!), e gestendo dunque i flussi di pensiero da cui potremmo essere sopraffatti … o, semplicemente, per rilassarci.


Questo porta a vedere le cose in modo nuovo e ad essere CONSAPEVOLI in modo nuovo, perché l'attimo presente, quando viene riconosciuto, rivela un segreto specialissimo: “il presente è il solo momento di cui disponiamo.”



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