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Gestire lo stress? Finalmente si può!

  • Immagine del redattore: Minerva
    Minerva
  • 1 feb 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 2 feb 2022

Gennaio è iniziato e dopo appena 271 giorni -percepiti- si appresta a finire celermente così come suo solito. Si riprendono i ritmi quotidiani. Si ritorna al lavoro. Si riprende la tuta della palestra timidamente riposta sotto a tutti i maglioni con le renne in 3D indossati nei pranzi natalizi che puzzano pure un po’ di fritto di baccalà. Si rispolvera la vecchia dieta della nutrizionista accantonata sotto al libro di ricette di 1463 pagine unto di olio e con gli angoli inferiori bagnati della saliva di quanto leccavi le dita per sfogliare le pagine e cercare la ricetta più foodporn da proporre. Però è iniziato gennaio, l’anno nuovo, i nuovi propositi (si, quelli descritti nell’altro post), e forse si, percepiamo un po’ di stress. Ma forse eh. Cioè nel senso è normale se sei stressato/a. PURE IO. EH. Si sente? Sembra ben chiaro che non possiamo però vivere la nostra vita in balia dello stress che ci appesantisce e ci rende persone irritabili. N.B. Tu che leggi sai perfettamente che lo stress è solo una scusa per la tua irritabilità costante. Ma ne vale la pena tollerare gli stati d’animo e gli impulsi stressanti e dolorosi? Lo stress fa parte della nostra vita, non sempre può essere evitato. Ma se non impariamo a gestirlo, potremmo agire in modo impulsivo o irrazionale, finendo poi per fare delle scelte (probabilmente) sbagliate o non ottenere ciò che vogliamo, annebbiati, appunto, dalle emozioni negative. Quando l’attivazione emotiva è molto alta, possiamo utilizzare alcune strategie o riscoprire alcune abilità per superare la crisi. Quando siamo travolti dalle emozioni, potremmo dunque essere prigionieri della mente emotiva, e non elaborare correttamente alcune informazioni provenienti dall’ambiente esterno e dal momento PRESENTE che stiamo vivendo. Quando siamo particolarmente stressati, percepiamo gli stressor (stimoli ambientali) negativamente adducendo loro un’influenza emotiva altamente forte, per cui ne consegue una eccessiva attivazione del sistema nervoso simpatico e di risposte fisiologiche correlate. In pratica: dobbiamo sfogare il nervosismo. La DBT (Dialectical Behaviour Therapy) ci insegna che per ridurre velocemente le emozioni forti, esistono varie tecniche, una tra tante è quella del praticare un esercizio fisico intenso. Per calmare il proprio corpo quando è “su di giri” per le emozioni, è bene impegnarsi in un intenso esercizio di tipo aerobico, anche solo per un breve periodo di tempo (10-15 minuti). Si consuma così l’energia fisica accumulata dal corpo, correndo, camminando rapidamente, saltando, sollevando pesi e facendo allenamento. È sempre bene, alla fine dell’esercizio, placare il ritmo della respirazione rallentando il ciclo di inspirazione ed espirazione (in media 5-7 respiri al minuto): fare espirazioni più lunghe delle ispirazioni per 1-2 minuti aiuterà a ridurre la propria eccitazione. Ricordate che concentrarsi sulla respirazione è sempre un modo per controllare consapevolmente la propria attenzione e distoglierla dai pensieri, che sono solo pensieri. E, se negativi, ci rendono irritabili. Più irritabili di sempre. E se siete a prescindere irritabili, pensate agli altri. E sfogate. Ah. E se volete spunti su come canalizzare al meglio queste energie, i programmi da 10min di Galactica sono l'ideale!

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